Giardino botanico nel salento

“C’è un giardino Botanico nato nella pietra, dove la meraviglia dell’esistenza abita da sempre…”

Il Giardino Botanico “La Cutura”, un’antica tenuta di campagna costruita nel classico stile rurale di fine ottocento. Oggi é un rinomato giardino botanico che si estende per 35 ettari ed ospita una delle più ricche raccolte di piante rare: grasse e tropicali.


Un paradiso nato dalla pietra (Cutura – da “cute”, sinonimo dialettale di pietra). Unico in Italia, ricco di flora, luogo di conoscenza e ricreazione. Piacere e natura perchè si fondono in perfetta armonia. Un trionfo di profumi e colori.

Seguendo un percorso botanico lungo i viali di rose, giardini di piante aromatiche ed aiuole. Fra il laghetto di papiri e ninfee, piante mediterranee ed il giardino roccioso, attraverso l’agrumeto ed il bosco di Lecci si giunge ad un’imponente serra di mille metri quadrati.

Qui vengono raccolti e catalogati oltre 2000 esemplari di piante grasse e succulente di varia provenienza. Preziose per rarità, tipologia e dimensione.

Il Salento che non ti aspetti perchè fuori dai circuiti più classici. La Cutura è un giardino botanico rigoglioso che raccoglie oltre 2500 specie di piante provenienti da tutto il mondo. Ricco, interessante e godibile anche per chi non è appassionato. Nelle campagne di Giuggianello, a pochi passi dalla nostra Masseria Petrusella non lontano da Otranto (LE), potrete visitare il giardino botanico “La CUTURA”.

Poco noto al grande pubblico perché fuori dai circuiti classici dei tour verdi. E’ salito alla ribalta da quando è stato selezionato fra i dieci finalisti del concorso annuale “Il Parco più Bello”. Proprio questa caratteristica di novità lo rende attraente e di certo agli appassionati che avranno l’occasione di visitare la Puglia non se lo lasceranno scappare.

Giardino Botanico e non orto Botanico, La Cutura è stato creato da Salvatore Cezzi che, spinto dalla sua grande passione per il verde, ha realizzato un mirabile intreccio di stanze e ambienti diversi.

In costante arricchimento, guidato dal suo gusto, le esperienze dei suoi viaggi, la sua intraprendenza e non da un comitato scientifico.
Un giardino privato, una sorta di tesoro personale, reso disponibile al pubblico, spesso presentato ai visitatori dal proprietario stesso o dalla sua famiglia: un esempio d’eccellenza del moderno collezionismo botanico.